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7 MODI PER RICONOSCERE UN GELATO ARTIGIANALE COME IL NOSTRO!

Secondo recenti studi gli italiani consumano circa 12 kg di gelato a testa ogni anno.
Patria di questo gustosissimo prodotto, in Italia e solo in Italia si registra che il 66% dei consumi riguarda il gelato artigianale.

Ma come possiamo sapere quando stiamo mangiando un gelato artigianale o meno?
Dobbiamo imparare a riconoscere le caratteristiche che ne determinano la qualità.
Secondo Giancarlo Timballo, della gelateria Fiordilatte di Udine, membro fondatore e presidente della Coppa del Mondo della Gelateria, 7 sono le regole da tenere a mente:

  1. Disposizione: se entrando in una gelateria vediamo le classiche montagne di gelato che addirittura escono dalle vasche esposte, qualcosa non va, perché nonostante il gelato si trovi al di sopra della linea del freddo, non si scioglie come dovrebbe. Spesso il fenomeno è dovuto a una dose di grassi vegetali idrogenati, che resistono a temperature maggiori.
    Quindi NO ALLE MONTAGNE DI GELATO
  2. Colore: se osservando il gelato notiamo dei colori troppo sgargianti, probabilmente saranno stati rinforzati da coloranti. Soprattutto per quanto riguarda i gusti a base di frutta ricordiamo che nella lavorazione essa si ossida e il colore si affievolisce con le basse temperature. Rosa shocking, verdi e gialli brillanti sono finti.
    Quindi NO AI COLORI SGARGIANTI
  3. La temperatura: strano ma vero, il gelato non deve essere troppo freddo, se sentite la sensazione di un gelo fastidioso (per le creme, con i sorbetti è normale), potrebbe voler dire bassa incorporazione d’aria, quindi gelato non ben equilibrato; stesso discorso se sembra troppo caldo (tipo mousse) perché potrebbe voler dire eccessiva incorporazione d’aria per eccessiva dose di grassi e/o stabilizzanti.
    Quindi NO TROPPO FREDDO O CALDO
  4. Il corpo: aspetto collegato anche alla temperatura; una crema troppo leggera, troppo magra, è una crema con poco latte e/o panna, quindi anche troppo fredda perché l’acqua prevale.
    Quindi NO GELATO TROPPO LEGGERO
  5. La struttura: Nel gelato, ci sono dei cristalli finissimi che però non rimangono tali in etern; quindi la presenza di cristalli grossi può voler dire che il gelato non è fresco o che la vetrina ha una temperatura non ottimale, perché l’acqua si slega e ri-cristallizza.
    Quindi NO AI CRISTALLI GROSSI
  6. Il gusto e la sua persistenza: I gusti dei gelati non artigianali o fatti male tendono ad assomigliarsi invece ogni gusto dovrebbe avere la sua personalità e il sapore dovrebbe restare abbastanza a lungo in bocca.
    Quindi NO AI GELATI CON I GUSTI DAI SAPORI TROPPO SIMILI
  7. Il post gelato: hai sete? male! il gelato dovrebbe essere rinfrescante, quasi dissetante. I gelati industriali usano spesso grassi vegetali e come sappiamo la temperatura di un corpo umano in condizioni normali non riesce a scioglierli bene in bocca, ecco la voglia di bere.
    Quindi NO ALLA SENSAZIONE DI SETE

Ora che avete tutte le informazioni per individuare il gelato perfetto, venite da Tortiamo a testare ciò che avete imparato!

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